Trailer 《Path to Everest》, Kilian Jornet Burgada


Groenlandia: sulle orme di Nansen

Locandina della presentazione del libro di Matteo Guadagnini

Groenlandia: sulle orme di Nansen

Tra ghiaccio e anima, di Matteo Guadagnini

La Groenlandia: una regione impervia di cui poco si è scritto in tempi recenti, una terra certamente lontana dal turismo di massa. Il racconto di una straordinaria avventura nel Nord del mondo, sulle orme dell'esploratore norvegese Fridjof Nansen, il primo uomo ad avere attraversato con gli sci la ghiacciata Kalaallit Nunaat, l'isola più grande della Terra. Un diario di viaggio unico. Una tenda, una slitta e pochi fidati compagni. Poi il ghiaccio e la tua anima, e basta. Un libro semplice nella sua durezza, gioioso nella sua unicità. La testimonianza vera di chi ha attraversato l'ice cap (da Est a Ovest) ed è entrato in contatto con le sue popolazioni. Adatto ad un pubblico trasversale: dall'esperto al semplice appassionato, offre anche innumerevoli consigli pratici su come affrontare un'avventura unica! 

Conosco Matteo da tanti anni: è stato uno dei miei istruttori al corso di skialp del CAI Uget...anche quando non ero nel suo gruppetto, mi urlava: "spingi con quei bastoncini!" Adesso ogni volta che sento il tricipite bruciare quando uso in salita i bastoncini, penso a lui e al suo modo schietto e simpatico di dire le cose. È lo stesso Matteo che ho ritrovato nel suo libro, ma procediamo con ordine...

Inverno 2015/2016, è una sera delle tante passate al Rifugio delle Guide del Cervino su a Plateau Rosa. Ci incontriamo per caso; io sono con il mio compagno di gita, che purtroppo dopo cena accusa sintomi di mal di montagna. Mi dice che lui non se la sente e che domattina scenderà con la funivia. Matteo gentilmente si offre di salire insieme al Breithorn, tanto pure lui è solo. Facciamo cordata e così mi racconta per la prima volta di questo progetto, per cui si sta allenando, mentre io mi sto allenando per il Cervino. Agosto 2016, grandi obiettivi per entrambi!

Passano due anni, ci ritroviamo nuovamente per caso, stavolta su una cima vicino a casa, la Dormillouse. Mentre sono intenta a gustarmi una barretta, gli domando: "sei riuscito alla fine a realizzare quel tuo progetto...?". E Matteo mi risponde: "E ci ho pure fatto un libro!".

Mi sono accomiatata pregandolo di farmi sapere, così ricevo una sua mail con la locandina della presentazione del suo libro. Vado e l'acquisto; appena ce l'ho tra le mani, la curiosità mi spinge subito verso la parte centrale con le foto e il finale con il decalogo dei suoi suggerimenti per la preparazione (alimentazione e allenamento), nonché la precisa lista di indumenti e attrezzatura impiegata. 

Ho appena finito di leggerlo, l'ho letteralmente divorato, e ve lo suggerisco "caldamente" (anche se di caldo c'è ben poco...Matteo nel libro parla di "freddo" e "freddissimo"!): come dicevo prima, ho ritrovato in questo libro le sue espressioni, la sua testa fina (dico io) e la sua gran dose di pazzia (direbbe lui). 

Interessantissima per me la parte sull'allenamento (ad esempio, di corsa per le colline torinesi con due pneumatici da motocicletta per simulare le due slitte), sulla meticolosa ricerca (per nulla facile) degli indumenti e sull'alimentazione attentamente studiata con un medico nutrizionista. E poi c'è "il Matteo" curioso di conoscere la popolazione induit e le loro usanze edi scoprire i suoi compagni di avventura; "il Matteo" immerso nei suoi pensieri nel profondo silenzio dei ghiacci e in una grande solitudine sebbene in compagnia. "Un libro che narra, sì, la storia di una grande traversata, ma anche del vissuto emozionale dell'Autore,  delle sue paure, dei suoi dubbi, delle crisi risolte." Consigliato Sì 


Forte di Bard: Wildlife Photagrapher of the Year

Forte di Bard (Bard - Valle d'Aosta)

Il Forte di Bard e le sue mostre

Quando vado in Valle d'Aosta, è spesso occasione al ritorno di fare una tappa al Forte di Bard: il Forte, rimasto pressoché intatto dal momento della sua costruzione, rappresenta uno dei migliori esempi di fortezza di sbarramento di primo Ottocento ed è oggi una struttura davvero all'avanguardia con ascensori esterni di granfe effetto scenografico.

Il Forte è un museo e ospita sempre mostre molto interessanti (le mie preferite sono state Marc Chagall e quelle fotografiche di Walter Bonatti e di Steve Mc Curry).

Oggi, il  Forte di Bard ospita l’anteprima italiana della 53esima edizione del Wildlife Photagrapher of the Year, il più importante riconoscimento al mondo dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra. Dal 16 febbraio al 10 giugno 2018.

L'Associazione Forte di Bard

L’Associazione Forte di Bard ha stipulato una convenzione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Monterosa Races & Events di Gressoney-La-Trinité per la concessione in uso gratuito del format e del marchio Monte Rosa Walser Trail. Dopo aver contribuito alla nascita e al consolidamento della manifestazione sportiva – nata nel 2013 con l’intento di promuovere questa disciplina e valorizzare il territorio del comprensorio del massiccio del Monte Rosa nei Comuni di Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean, Brusson e Ayas nel panorama italiano ed internazionale delle corse in montagna – il Forte di Bard passa il testimone ad un’associazione del territorio che ne manterrà le finalità, provvedendo alla sua gestione e organizzazione. L’Asd Monterosa Races & Events è costituita da persone, tra cui il mitico Bruno Brunod, delle Valli di Gressoney e Ayas che da sempre hanno collaborato alla buona riuscita della manifestazione. Il Forte di Bard resterà da qui alle prossime edizioni, tra gli enti sostenitori dell’evento nelle vesti di Main Sponsor.

Il Monte Rosa Walser Trail tornerà con la sesta edizione dal 27 al 29 luglio 2018.  Confermati i quattro percorsi: Endurance Trail 114 km, Trail 50 km, Trail 20 km e Run 4,5 km. Le adesioni sono aperte sul sito ufficiale monterosawalsertrail.com. Tutte le competizioni partiranno quest’anno da Gressoney-La-Trinité.

Contatti

11020 Bard

Valle d’Aosta

T. +39 0125.833811

info@fortedibard.it

associazionefortedibard@pec.it

https://www.fortedibard.it


Libri consigliati

Walter Bonatti, Una vita libera

Buonasera! Stasera voglio svelarvi un altro piccolo segreto: sono una divoratrice di libri ed il mio momento preferito per leggere è proprio la sera, a giornata finita, magari sotto una coperta su cui i miei due gattoni fanno la pasta...sapete che in questi giorni è prenotabile in anteprima online il primo e nuovissimo libro di Emelie Forsberg?

Ecco alcune letture che mi permetto di suggerirvi...

- Open, di Andre Agassi

- I racconti del vento, di Irene Affentranger

- La montagna dentro, di Hervè Barmasse

- K2 la verità, di Walter Bonatti

- I miei ricordi, di Walter Bonatti

- Le montagne di una vita, di Walter Bonatti

- Walter Bonatti Una vita libera, a cura di Rossana Podestà

- Walter Bonatti Il sogno verticale, a cura di Angelo Ponta

- La frontiera invisibile, di Kilian Jornet Burgada

- Correre o morire, di Kilian Jornet Burgada

- Skyrunner, di Bruno Brunod

- Grand Trail di Alexis e Frédéric Berg

- Le 8 montagne, di Paolo Cognetti

- Il ragazzo selvatico - Quaderno di montagna, di Paolo Cognetti

- Giorni di ghiaccio, di Marco Confortola

- Ricominciare, di Marco Confortola

- Sulla traccia di Nives, Erri De Luca

- Groenlandia: sulle orme di Nansen, tra ghiaccio e anima, di Matteo Guadagnini 

- La corsa segreta, di Tayler Hamlin

- Da Sola, di Gerlinde Kathlenbrunner

-  Nelle terre estreme, di Jon Krakauer

- Aria sottile, di Jon Krakauer

- Racconti di montagna, a cura di Davide Longo

 - Io, gli 8000 e la felicità, di Tamara Lunger

- Parli sempre di corsa, di Linus

- Neve, cane e piede e Le pietre, di Claudio Morandini

- Tre tazze di té, di David Oliver Rolin e Greg Mortenson

- L'arte di correre, di Haruki Murakami

- I libri di Antonio Manzini sulla storia del vicequestore Rocco Schiavone (Pulvis et Umbra, Pista nera, La costola di Adamo, Non è stagione, Era di maggio, Cinque indagini romane per Rocco Schiavone, 7-7-2007)

- On Top: donne in montagna, di Reinhold Messner

- La vita secondo me, di Reinhold Messner

- Parete Ovest, di Reinhold Messner

- Non ti farò aspettare. Tre volte sul Kangchendzonga, la stpria di noi due raccontata da me, di Nives Meroi

- Devo perché posso, di Simone Moro

- In vetta al mondo, di Daniele Nardi

- Il Monte Cervino, di Guido Rey

- La morte sospesa, di Joe Simpson

- Il passo successivo, di Ueli Steck

- Speed, di Ueli Steck

- Il ragazzo che cavalcava il vento, di Leonardo Soresi

- In vetta senza scorciatoie, di Ed Viesturs

- K2. La montagna più pericolosa della terra, di Ed Viesturs e David Roberts

Se sembra impossibile allora si può fare, di Bebe Vio

- Volevo solo pedalare, di Alex Zanardi

- La nostra prima, a cura di Giovanni Zanetti

- I racconti della Capanna, di Giovanni Zanetti

Buone letture!


Film DVD

Kilian in vetta al Cervino il giorno del record di velocità (21 agosto 2013)

- Alive - sopravvissuti

- Belle e Sebastien

- Beyond the edge

- Déjame vivir, di Kilian Jornet Burgada

- Everest

- K2, The Summit

- Into The Wild, di Sean Penn

- L'ultima discesa

- Nanga Parbat

- North Face - Una storia vera

- Path to Everest, di Kilian Jornet Burgada

- Point Break 2

- Summits of my life, di Kilian Jornet Burgada

- The day after tomorrow

- Touching the void (La morte sospesa)


La sfida agli 8000

La sfida agli 8000

Un gioco di società per adulti e bambini, ideato da Marco Confortola e uscito a dicembre 2017...l'ho regalato al mio nipotino per Natale ed è davvero istruttivo e divertente! Lo trovate anche su Amazon a circa 25 euro. Consigliato sì.


Musica

Come neve (Giorgia e Marco Mengoni)

Perfect (Ed Sheeran)

Sul cucuzzolo (Edoardo Vianello, di Rita Pavone)

Om Mani Padme Hüm (Canzone tibetana)